| Sport di cooperazione...... |
| Domenica 11 Luglio 2010 14:51 | |||
Da una triplice vittoria ad un'azione di solidarietà . Chi l'ha detto che lo sport pensa solo a se stesso?" S" come Sport,"s" come solidarietà . Formula semplice capace di far scattare come una molla un'iniziativa concreta di aiuto a chi è nel bisogno. Forniamo l'identikit del attraverso la disposta alle ormai famose cinque domande che in inglese iniziano con la "W". Chi? Il protagonista è l'Inter club di Carignano di Brenta, presieduto da Sergio Chiarello, che con i suoi 525 soci è il secondo in Veneto e tra i primi in Italia. Quando? Nell'euforia del raggiungimento del triplice traguardo raggiunto dalla squadra del cuore che ha conquistato la coppa Italia ( 5 maggio) lo scudetto (16 maggio) la Champions League (22 maggio). Dove? La sede del club è a Carignano di Brenta, ma il sodalizio raccoglie i tifosi sparsi nelle province di Padova, Treviso e Vicenza. Perché? Per continuare il traguardo della squadra dell'ormai ex Mourinho capace dello storico stam con un'azione concreta di aiuto a chi è nel bisogno. Va detto che il club di termini hanno le volte da sempre parte del ricavato delle proprie attività a sostegno di progetti di solidarietà . Come? Sostenendo la costruzione di una sorgente d'acqua potabile a Bukawu in Congo, dove opera -in mezzo a difficoltà di ogni genere - il cittadellese padre Franco Bordignon . Sull'estrema utilità di queste sorgenti lo stesso missionario scrive: "...... in genere una sorgente, anche se isolata fornisce acqua per 300 - 500 persone. In parole povere: così operando facciamo arrivare acqua potabile a gente che non l'avrebbe mai almeno per altri duemila anni!".
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