| L’Africa ti invita a cena |
| Venerdì 09 Dicembre 2011 19:36 | |||
100 giovani ad una serata tutta particolare!Il titolo è il nome della serata che noi yoUPD, i giovani di Una Proposta diversa, abbiamo organizzato la sera di sabato 12 novembre presso la “Casa delle Associazioni - Centro San Giuseppe” di Cittadella. Attraverso questa iniziativa abbiamo cercato di essere delle proposte diverse condividendo cibi di varie nazionalità africane. Erano presenti circa cento persone, eh si, cento persone! È stato un gran successone, avevamo previsto una sessantina di invitati ma la lista pian piano si è allungata di persone provenienti da Cittadella e dintorni (e non solo) e non siamo riusciti a fermarla. A parte alcuni problemi tecnici e di organizzazione, essendo la nostra prima esperienza, la serata è andata bene: i pasti africani sono bastati per tutti (è rimasto qualcosa anche per i nostri amici a 4 zampe del canile!) e siamo riusciti a creare un bel clima di amicizia nella diversità. Diversità intesa come apertura a nuove culture ma anche apertura all’altro. Durante la serata abbiamo mandato alcuni messaggi riguardanti il Rwanda, perché ci ha colpiti la storia di questo Paese raccontata dalla volontaria Lucia Bressan che era tra noi. Una storia che è emersa anche attraverso la cena stessa. All’ingresso del salone avevamo creato, grazie al nostro falegname di fiducia Daniele, detto “Geppeto”, un esempio di casetta africana sul tipo di quelle facenti parte di un Progetto in Rwanda, volto a creare piccole abitazioni di fango e mattoni in grado di ospitare fino ad otto persone. E ad un costo per noi irrisorio: e 250 per ogni casetta. Sui tavoli avevamo messo delle tovaglie particolari, caratterizzate da scritte che davano informazioni sul Rwanda (abitanti,capitale, lingua, reddito pro capite. . . ). Dopo la cena abbiamo proposto un gioco in cui ogni gruppo doveva ricomporre l’Africa divisa in Nazioni per poi accorgersi che sulla carta geografica mancava un solo stato, guarda caso il Rwanda. Concluso il gioco, la serata ha vissuto un momento forte con la testimonianza di Lucia che ha parlato della sua vita in missione, dei vari progetti sostenuti e che ha dato ulteriori spiegazioni sulle ormai famose casette. E proprio alla costruzione di una casetta è andato l’utile della serata: circa e 250. Un grazie di cuore a tutti quelli che vi hanno partecipato, un grazie particolare ai nostri cuochi che hanno preparato dei pasti squisiti: Kimani e Peaterson dal Kenya, Digne e Louise dal Burundi, Antonia dalla Nigeria, Ramatzu e Lorena dalla Sierra Leone. E naturalmente un grazie a Lucia che ci ha reso partecipi della sua vita in dono agli altri. L’arrivederci è alla prossima cena africana... Con una raccomandazione: ricordiamoci di essere proposte diverse! Anna, Giacomo, Giulia, Lucia, Madou e Rosa
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