| Considerazioni |
| Venerdì 27 Maggio 2011 09:00 | |||
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Siamo spesso “bombardati” di tante notizie che di rado ci fermiamo a riflettere e fare qualche considerazione. È finita la Quaresima, è passata la Pasqua, ci aspetta Maggio. Ma io sono ancora alla settimana di passione e con me chi sa quanti altri nel mondo. Non parlo di quanti vediamo in TV soffrire e morire, tanto ci stiamo ormai abituando. Penso a chi sta soffrendo vicino a noi, come i tanti nostri ammalati ed a chi piange per la perdita di una persona cara: c’è spesso il pericolo di voltar pagina, come voltar le spalle e non raccogliere nessun messaggio, anche se giungono in silenzio. . . Era tutto pronto per l’adorazione in chiesa, quando arriva la notizia: « Maria è partita! ». Subito la campana greve rintocca, lenta, straziante, ed una nuvola di ricordi ti assale. . . La rivedo, come ogni primo venerdì del mese, per la consueta visita agli ammalati, con il suo sorriso dolce, mentre cerca di arrabattarsi con gli strumenti fatti per alleviare i suoi forti dolori, per permetterle di vincere l’immobilità crescente, mentre mi parla... Sembra divagare, ma va in profondità; cerca il perché di tanto soffrire, ma lo ha trovato guardando il Crocefisso, impasta di lacrime e di preghiere le sue giornate e le lunghe notti, quando confessa di passare in rassegna tutta la sua vita, per cercare una risposta. Rugiada per ogni notte è quel segreto pianto che al sorgere del sole nessuno ha mai veduto, ma solo Lui ha raccolto e trasformato in offerta preziosa e silenziosa... E Maria ora è qui ad adorare quel Gesù che l’ha provata con la SLA e l’ha chiamata per farla entrare con Lui nella gioia della Pasqua, dopo il lungo tempo della passione... Al termine della dolorosa Via Crucis, stanca e sfinita, riposa tra le braccia di chi sa ben premiare ogni gesto di amore, specie nel dolore. Grazie, Maria del tuo luminoso esempio!
don Domenico Frison
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