A volte pensiamo e diciamo di non saper pregare bene. La Liturgia ci offre tanti spunti. Ne offro alcuni, tratti dai primi giorni della Quaresima. Sono preghiere brevi che abbracciano tante situazioni e ci coinvolgono in prima persona nell’impegnpo di avere presenti le necessità di singole persone, di categorie, della Chiesa e del mondo.


Donaci di comprendere in modo vivo e profondo il mistero della tua Chiesa,

– perché diventi per noi e per tutti sacramento universale di salvezza.

Padre di tutti gli uomini, aiutaci a promuovere il vero progresso della comunità umana,

– e a cercare in ogni cosa il tuo regno e la tua giustizia.

Suscita in noi la sete del Cristo,

– che si è offerto a noi come sorgente di acqua viva.

Rimetti a noi i nostri debiti,

– guida i nostri passi nella giustizia e nella sincerità.

Insegna ai tuoi fedeli a partecipare in modo attivo e consapevole alla mensa della parola e del corpo di Cristo,

– perché esprimano nella vita ciò che hanno ricevuto mediante la fede e i sacramenti.

Fa che riconosciamo la dignità di tutti gli uomini, che Cristo ha redenti a prezzo del suo sangue,

– e rispettiamo la libertà di coscienza dei nostri fratelli.

Fa che gli uomini imparino a frenare la cupidigia di danaro e di potere,

– e si aprano generosamente alla comprensione e all'aiuto del prossimo.

Abbi pietà dei fedeli, che oggi hai chiamato a te da questa vita,

– concedi loro l'eredità eterna nel tuo regno.

Suscita in noi, o Padre, una vera fame e sete della tua sapienza,

– perché ci nutriamo di ogni parola che esce dalla tua bocca.

Donaci di esercitare la carità fraterna non solo nelle grandi occasioni,

– ma anche nelle umili e comuni circostanze della vita.

Insegna a noi a privarci del superfluo,

– a beneficio dei nostri fratelli che sono nella necessità.

Fa che portiamo sempre e ovunque nel nostro corpo la passione del tuo Figlio,

– perché si manifesti in noi la sua vita immortale.

Guida i popoli e i loro governanti sulla via della tua volontà,

– perché promuovano lealmente il bene comune.

Conferma nella vocazione coloro che hanno abbandonato ogni cosa per seguire il Cristo, tuo Figlio,

– fa' che siano un vangelo vivente e una prova autentica della santità della Chiesa.

Tu che hai creato gli uomini a tua immagine e somiglianza,

– fa' che sia eliminata ogni ingiusta discriminazione fra uomo e uomo, e fra nazione e nazione.

Riconduci gli erranti alla tua verità e amicizia,

– fa, che impariamo a tendere loro la mano a imitazione della tua bontà.

Tu che sei salito a Gerusalemme per sostenere la passione e così entrare nella tua gloria,

– guida alla Pasqua eterna la tua Chiesa pellegrina sulla terra.

Tu che, trafitto dalla lancia, hai emanato sangue ed acqua, simbolo dei sacramenti della tua Chiesa,

– guarisci le nostre ferite con la forza vitale della tua grazia.

Tu che hai fatto della croce un albero di vita,

– concedi i suoi frutti di salvezza ai rinati nel battesimo.

Tu che dal patibolo della croce hai perdonato al buon ladrone,

– perdona anche a noi peccatori.

Gesù Salvatore, fa che completiamo in noi con la penitenza ciò che manca alla tua passione,

– per condividere la gloria della tua risurrezione.

Per intercessione della Madre tua, consolatrice degli afflitti, consolaci della tua consolazione divina,

– perché, da te consolati, diffondiamo la gioia in quelli che sono nel dolore.

Fa che in mezzo alle lotte e alle prove della vita, ci sentiamo partecipi della tua passione,

– per sperimentare in noi la forza della tua redenzione.

Tu che ti sei umiliato facendoti obbediente fino alla morte e alla morte di croce,

– donaci lo spirito di obbedienza e di mansuetudine.

Trasfigura i corpi dei nostri defunti a immagine del tuo corpo glorioso,

– ammetti un giorno anche noi nella Gerusalemme del cielo.

Custodisci la castità del nostro corpo e del nostro cuore,

– perché siamo tempio vivo dello Spirito Santo.

Rendici fin d'ora disponibili all'aiuto fraterno,

– fa che tutto il giorno trascorra nell'adesione piena alla tua volontà.

Rendici solleciti non del cibo che perisce,

– ma di quello che dura per la vita eterna e che tu ci dai.

La Madre tua, rifugio dei peccatori, interceda per la nostra salvezza,

– e ci ottenga il perdono dei peccati.

Cristo, che hai voluto essere simile a noi in tutto fuorché nel peccato, insegnaci a gioire con chi gioisce e a piangere con chi piange,

– perché la nostra carità diventi sempre più concreta e generosa.

Donaci la grazia di riconoscerti nei poveri e nei sofferenti,

– per saziare la tua fame negli affamati e la tua sete negli assetati.

Tu che hai risvegliato Lazzaro dal sonno della morte,

– fa' che i peccatori passino da morte a vita mediante la preghiera e la penitenza.

Fa' che molti seguano la via della perfetta carità,

– sull'esempio di Maria Vergine e dei tuoi santi.

 

vostro don Remigio


"niente paura"


Cittadella ascolta


24 novembre 2017

Professor Alessandro Albizzati
medico chirurgo, specialista in Neuropsichiatria Infantile
ALESSANDRO ALBIZZATI

Desiderio di morte e desiderio di vita nel mondo giovanile


2 dicembre 2017

Claudio e Paola Reggemi
genitori di Giulio
CLAUDIO PAOLA REGENI

La paura di un'idea


12 gennaio 2018

Dott. Piercamillo Davigo
magistrato, professore della 2ª Sezione Penale presso la Corte suprema di Cassazione
PIERCAMILLO DAVIGO

La giustizia che non teme


Martedì 13 febbraio 2018

Professor Stefano Zamagni
economista, professore ordinario di Economia Politica all'Università di Bologna e di Adjunct Professor of International Political Economy alla Johns Hopkins University, Bologna Center.
STEFANO ZAMAGNI

La globalizzazione tra paure ed opportunità


Mercoledì 18 aprile 2018

S.E. Francesco Montenegro
cardinale e arcivescovo di Agrigento, presidente di Caritas Italiana
FRANCESCO MONTENEGRO

La civiltà del coraggio

Orientamenti pastorali 2016 17 1

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione Cookie Policy.