È passato un anno dalla Domenica 6 settembre 2009 quando il Parroco di Sant’Anna Morosina, salutata nella mattinata la Comunità, nello stesso giorno, il tardo pomeriggio è entrato ufficialmente come Cappellano dell’Ospedale Civile di Cittadella.

46 anni di Sacerdozio!
Prima come Cappellano nelle Parrocchie di Montegalda, Limena e Abano Terme, poi Parroco dal 1973 al 1985 nella Parrocchia di Sant’Urbano, nella Bassa Padana; dal 1985 al 1994 nella Comunità di Cartura nel Conselvano; dal 1994 al 2009 Parroco di Sant’Anna Morosina. Adesso di nuovo Cappellano in una realtà completamente diversa qual’è quella dell’Ospedale.

Non è stato facile dire di sì al Vescovo, dopo 46 anni di vita pastorale in Comunità abbastanza stabili, accettare una “Comunità fluttuante” come quella dell’Ospedale dove, in particolare i pazienti, ma anche i vari operatori Sanitari cambiano spesso.

In Ospedale, alcune persone come Medici, Infermieri, personale vario si incontrano con una certa facilità. Altri, invece, è più difficile incontrarli perché rinchiusi ore ed ore nelle sale operatorie, nei laboratori o negli uffici.

Che cosa manca ad un ex-Parroco, in Ospedale?
Manca la varietà della pastorale Parrocchiale: i Bambini e Ragazzi del catechismo che ogni Parroco prepara personalmente ai Sacramenti della Confessione, della Comunione e della Cresima.

Manca l’accoglienza dei Bambini nel Battesimo; manca la vivacità del gruppo degli adolescenti e dei Giovani nonché la preparazione dei Fidanzati al Matrimonio. E poi le festose celebrazioni del Natale, della Settimana Santa e Pasqua, e le solenni liturgie dei Sacramenti.

In Ospedale è diverso, si potrebbe dire quasi. . . monotono.

Però nel nuovo ambiente ci sono tante occasioni per incontrare persone e soprattutto essere di aiuto spirituale e morale: persone che chiedono un colloquio su temi di fede, persone che desiderano la confessione, persone che chiedono un po’ di luce quando attorno sembra ci siano solo tenebre, persone che chiedono incoraggiamento nella sofferenza fisica e morale, persone che chiedono il Sacramento dell’unzione sacra.

La giornata del Cappellano? Abbastanza di routine!
Nella mattinata e nel pomeriggio la visita nei reparti. In alcuni reparti cosiddetti “a rischio” il Sacerdote passa mediamente ogni giorno, in altri ogni due o tre giorni.

Si cerca di vivacizzare i giorni con qualche iniziativa: la Chiesa è stata dotata di un organo nuovo inaugurato con un Concerto del Maestro Paolo Zanarella; sullo sfondo della Chiesa è stata collocata una stupenda pala raffigurante l’Immacolata: quadro del 1850 proveniente da Villa Imperiale di Galliera Veneta.

La Cappellina ha ospitato alcuni Cori che hanno animato le Messe del Sabato o della Domenica: voglio ricordare il Coro del Prof. Fiscon Dott. Valentino, il Coro della Parrocchia di Santa Giustina in Colle, i cori Parrocchiale e il Coretto dei bambini di Sant’Anna Morosina, il coro di Maria Trevisan di Rossano Veneto, il Coro della Chiesa dei Frati di Cittadella.

Dopo 18 anni, nella Settimana Santa, il Sacerdote è passato per la prima volta in tutti i reparti e uffici per la benedizione pasquale e per consegnare a tutti il classico rametto di ulivo benedetto. Anche i riti della Settimana Santa: benedizione delle palme, lavanda dei piedi, riti della veglia pasquale sono stati curati.

Una iniziativa accolta favorevolmente è quella di ricordare nella Messa delle 8,15 della domenica l’elenco di tutti i bambini nati nella settimana; alla sera ricordare quanti invece ci hanno lasciato nella settimana.

Con il primo sabato di settembre ha preso avvio l’iniziativa di esporre il Santissimo ogni sabato dalle 17,00 alle 19,00 per l’Adorazione Eucaristica mentre il Sacerdote sta in Chiesa disponibile per le Sante Confessioni.

Per le Messe feriali e festive, ecco gli orari:
Lunedì - Giovedì e Venerdì: Messa alle ore 17,30 preceduta dal S. Rosario;

Martedì e Mercoledì: Messa alle ore 7,15 seguita dal Rosario.

Sabato: Messa festiva alle ore 19,00.

Domenica: Messe alle ore 8,15 e 19,00.

L’Eucaristia ai pazienti viene garantita due volte alla settimana da sei ministri straordinari coordinati dalla preziosa opera di Suor Angelina che in Ospedale, data la sua quasi ventennale attività, non ha bisogno di presentazione.

In ogni caso il grazie per la collaborazione ai Ministri dell’Eucaristia e a Suor Concettina che puntualmente, ogni Domenica alle 19,00 si mette all’organo per animare la liturgia festiva con canti e suoni.

Infine un grazie al Direttore generale della USL 15 Dott. Francesco Benazzi e al Direttore del Presidio Sanitario di Cittadella Dott. Stefano Formentini per la gioiosa accoglienza.

Un anno dopo! Cosa posso dire? Una esperienza nuova - bella - edificante.

Il Cappellano CAMPAGNARO DON GIUSEPPE


"niente paura"


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