Davvero grande era l’emozione che si respirava sabato 10 marzo tra i banchi del nostro duomo! Emozione nostra, di genitori che accompagnavano i propri figli alla Festa del Perdono, ed emozione ancor più viva dei nostri piccoli, che si accostavano per la prima volta da veri protagonisti ad un Sacramento, vissuto da loro con una consapevolezza di certo diversa da quella che li aveva accostati al Battesimo, consapevolezza che ce li faceva vedere d’un tratto cresciuti, grandi come bambini e come credenti.

Un percorso intenso li aveva condotti fino a quel giorno ed aveva preparato i loro cuori alla riconciliazione con Dio: c’era stata la meditazione del Vangelo sul brano del paralitico, poi la settimana del perdono vissuta in famiglia, con l’intento di capire la bellezza e l’importanza di dare il perdono a chi li aveva offesi e di chiedere e ricevere perdono per le loro mancanze. Infine c’era stata la preparazione alla giornata stessa di sabato, svolta con amorevole cura e tanta dedizione dalle loro catechiste.

Alcune immagini mi sono rimaste impresse di quella giornata: la leggerezza con cui i nostri bambini scendevano dal presbiterio purificati nello spirito, leggerezza che si poteva quasi toccare e che traspariva dai loro occhi radiosi e dai loro sorrisi felici; l’orgoglio, con cui venivano a mostrare a noi genitori il crocifisso ricevuto dal sacerdote, già ansiosi di poterlo indossare il giorno della loro prima Comunione; e infine la luce che brillava nella candela accesa al cero pasquale, ma che brillava ancor più nei loro sguardi.

Insegna allora Signore ai nostri bambini e a noi genitori ad aver sempre sete di quella “leggerezza” che solo la riconciliazione con te ci sa donare ed aiuta ancor più noi genitori ad essere per i nostri figli sempre orgogliosi testimoni della tua Croce, come loro hanno dimostrato di esserlo nel giorno della loro Prima Confessione.

Le Catechiste

 


Le emozioni dei bambini

 

Quando mi sono confessato ho provato emozione e gioia di liberarmi dai peccati. Il prete mi ha spiegato bene e l’ho trovato simpatico. Grazie Gesù di avermi liberato dai peccati e per quella bellissima giornata. Grazie!!

FRANCESCO

 

Prima di entrare in chiesa ero molto preoccupata e agitata, dopo essermi confessata ero contenta, allegra e mi sentivo molto pulita e leggera nell’anima. Grazie Gesù che hai inventato la confessione, così tutti quando vogliono possono far ridiventare bianca la loro anima.

CHIARA

 

Gesù tu sei buono e perdoni tutti quelli che vengono da te e li fai sentire molto più felici di quando guariscono da una malattia. Per questo dopo che mi son confessata mi hai fatto provare così tanti sentimenti che neanche li sapevo descrivere.

Grazie!

SANDRA

 

Mi sono sentito emozionato, sollevato, amato, perché mi sono sentito perdonato da Dio.

TOMMASO

 

Domenica ero emozionatissimo: era la prima volta che stavo con il sacerdote e gli parlavo da solo, tranquillo, ma Gesù mi avrebbe perdonato? Sì, perché io so che lui è sempre con le braccia aperte pronto ad accogliermi quando sono pentito e desidero migliorare.

MATTEO

 

Quando sono andato a confessarmi ho provato timore, emozione ma poi dentro di me ho sentito di essere RINATO  perché i miei peccati non c’erano più. Dentro di me c’era solo felicità e desiderio di comportarmi meglio.

ANTONIO

 

Gesù grazie di avermi “liberata” dal peccato che era dentro al mio cuore e per fortuna, grazie a te, ora non ho più la pesantezza nel cuore.

ELISA

 

Prima mi batteva il cuore perché ero emozionato e poi perché ero felice. Certo che se veniva giù Dio e potevamo raccontare direttamente i peccati a lui sarebbe stato meglio, è imbarazzante raccontarli al prete.

ALESSANDRO

 

Quando ero a casa mi tremavano tutte le ossa e il cuore mi batteva a centomila all’ora da quanto ero contento e felice. Grazie Gesù del dono che mi hai fatto, grazie di avermi perdonato.

NICOLA

 

Grazie Gesù di avermi perdonato i peccati, di tenermi sempre nel tuo cuore, di avermi accompagnato in questa meravigliosa esperienza e di guidarmi ogni giorno.

GAIA

 

Domenica mi sono sentito speciale, molto emozionato: potevo iniziare una vita nuova, bella e serena, mi sentivo proprio con il sorriso ed ero molto felice per la mia confessione. Grazie Gesù, ti voglio tanto bene.

FAUSTO

 

Prima ero paurosa perché tremavo come una foglia e poi coraggiosa perché non avevo più paura di niente.

RACHELE

 

Dal sacerdote mi sono emozionata di più, lui mi ha aiutata e mi sono liberata dai miei peccati e poi ero felice. Ho portato la candela al papà e alla mamma e li ho baciati, e ho baciato anche mia sorella.

CHIARA


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