Il “Mandato ai Catechisti” è un’occasione per riscoprire la Chiesa tutta responsabile, rinnovare in ciascuno l’impegno di approfondire la fede cristiana ed invocare l’aiuto del Signore sui catechisti chiamati al delicato e fondamentale annuncio della Parola.
Nella nostra comunità, il “mandato” è stato celebrato domenica 30 settembre nelle celebrazioni eucaristiche delle 9.30 e 10.30. Il momento del credo, per tutta l’assemblea, è stato poi completato con la professione di fede dei catechisti rivolta al Padre con queste parole: « Crediamo in te, Padre santo e buono. Crediamo che ti servi delle creature per annunciare e compiere il tuo disegno di salvezza. Crediamo mo che chiami anche noi a mostrare il volto di Gesù, tua viva parola. Nonostante la nostra fragilità, tu rendi preziosa la nostra collaborazione.
Crediamo che tu ci doni la forza dello Spirito per collaborare alla diffusione della Parola. Questa è la nostra fede.
Questo è il nostro impegno: annunciare Gesù Salvatore, parola di speranza e di vita, volto di tenerezza per tutti gli uomini ».
I catechisti poi, predisposti attorno all’altare, hanno ricevuto il “mandato”, con l’imposizione delle mani da parte del sacerdote, che ha così invocato lo Spirito santo perché essi possano partecipare attivamente alla costruzione della Chiesa. È un ministero delicato ma entusiasmante, non sempre facile ma che dona gioia e rende il catechista una persona trasformata dalla fede: per questo, rende ragione della propria speranza in Colui che è morto e risorto.
Il catechista, per la sua presenza “educativa” deve anche acquisire delle competenze ed abilità, per questo segue un percorso di formazione per essere poi capace di annuncio e di narrazione. Percorso che già da tre anni si svolge nel nostro vicariato con incontri specifici di approfondimento della Parola e di preparazione pedagogica.
La comunità accoglie con gioia la disponibilità di persone al servizio catechistico e chiede  ai genitori di non delegare l’educazione cristiana dei propri figli ma di collaborare perché l’iniziazione alla fede avviene attraverso la vita quotidiana; passa nei rapporti affettivi, nei fatti di ogni giorno, nei momenti di vita familiari gioiosi e dolorosi interpretati come momenti abitati dalla presenza del Signore.
I catechisti e i sacerdoti , a nome della comunità, invitano le famiglie a cogliere la bellezza del vangelo, ad aprire il cuore ai segni e alle celebrazioni che scandiscono la vita della nostra comunità durante tutto l’anno liturgico. Buon cammino!

"niente paura"


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