2 giugno, festa della Repubblica.
Per noi gruppo anziani di Cittadella, è stato un bel pomeriggio. Infatti, siamo state pellegrini al Santuario di Scaldaferro. Alla partenza eravamo una cinquantina.
Raggiunta la meta, non eravamo gli unici, ma ci aveva preceduto un gruppo di Modena.
Inizialmente ci siamo fermate davanti all'immagine di Maria, nel tempietto più antico: un'icona molto semplice, raffigurante una donna del popolo che ispira serenità, pace e fiducia.
Dopo la recita del Rosario, guidati da padre Dino, siamo entrate nell'ampio porticale dove trova spazio un mosaico che si estende per 90 metri quadrati Si è colpiti nel vedere la varietà del materiale usato, oltre alle classiche tesserine di vetro colorato.
La prima impressione, entrando, è di essere accolti da un grande abbraccio.
Da sinistra a destra si snodano le immagini più significative del Santuario dedicato a "Maria Salute degli infermi" La serie inizia con la presentazione di Gesù al tempio, segue la guarigione del paralitico; la deposizione di Gesù dalla croce è collocata nel punto centrale , dove spicca la figura di Maria che in questa scena ha tutte le caratteristiche della Madonna della Salute: con la mano sinistra indica il fianco di Gesù , mentre porta la mano destra sul suo cuore.
Poco oltre il Battista indica Gesù come l'Agnello di Dio, e infine dopo la porta del sepolcro, la sequenza della risurrezione. Il bianco, il rosso e l'oro vi predominano: certezza di ogni dolore che è tramutato in gioia. Sono la promessa a ogni persona sofferente che prega nella cappella, che anche per lui, Dio ha riservato la consolazione.
Gesù risorto rassicura Maria Maddalena della sua presenza per sempre. Infine sulla stessa linea, ma un po' discosta , ecco il simbolo della chiesa raffigurata nella palma i cui frutti garantiscono la vita.
Padre Dino, spiegandoci il significato del mosaico, ci ha fatto una vera e propria catechesi.
Uscendo di chiesa commentando le nostre impressioni, ci siamo recate nell'ambiente adiacente al santuario per un gradito momento di ristoro.
Il pellegrinaggio è stato un'occasione per incontrarci, rivederci e ricordare altri tempi.
Ci siamo lasciati con il desiderio di ritrovarci ancora e speriamo che ciò avvenga presto

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione Cookie Policy.