Quando ero piccola mia mamma mi ripeteva spesso. “Sai qual è il mestiere più difficile del mondo? Essere genitori”.
Mi sembrava una frase un po’ banale, scontata, non riuscivo a capirne la difficoltà….ora che invece sono mamma, me la sento cucita addosso e non passa giorno in cui non la ritenga vera e attuale più che mai.
I figli sono il più grande dono che Dio ha voluto fare all’uomo, nascono da un miracolo e come un miracolo camminano al nostro fianco e non ce li scrolliamo più di dosso per tutta la nostra vita.

A noi il compito di entrare in punta di piedi nel loro mondo, ascoltarli, confortarli, consigliarli e sostenerli con lealtà, rispetto e gentilezza.
A noi genitori il difficile, ma bellissimo compito di essere per loro segno concreto dell’Amore di Dio che li ha pensati e voluti qui sulla terra ancor prima di noi.
A noi il meraviglioso compito di proporre loro esperienze e modi di vivere che possano fare incontrare loro il Cristo; non un Cristo di parole, di immagini, di idee, ma un Dio concreto, che fa la strada con loro, che si occupa dei loro sogni, del loro domani, delle loro speranze, delle loro delusioni, dei loro sensi di colpa… Perché se ci fidiamo solo delle nostre forze, il mondo, la società, la politica sono più forti e ci sopraffanno, ma se facciamo la strada con Lui allora tutto è diverso, non senza difficoltà, ma diverso…e riusciremo a occuparci davvero delle cose del Padre, lì dove siamo, nei nostri ambienti di lavoro, nelle nostre famiglie, nelle nostre parrocchie… Non possiamo più pensare di “delegare la fede” a quell’ora di catechismo, no…dobbiamo essere in prima linea…ogni giorno e sempre di più.
È questo il senso del cammino di Iniziazione Cristiana che è stato pensato dalla Diocesi per far camminare insieme genitori e figli, un bel cammino che abbiamo cercato di vivere nella fede e nell’abbandono.
Un cammino iniziato cinque anni fa, fatto di varie tappe… i ragazzi hanno concretizzato esperienze di attenzione verso gli altri, anziani in casa di riposo, una coppia che vive in solitudine, una ragazza disabile… Quest’anno invece i ragazzi hanno partecipato come protagonisti alla vita liturgica della Chiesa, soprattutto durante la Quaresima, per prepararsi al Sacramento della Confessione; hanno partecipato al triduo Pasquale, hanno portato un fiore “al sepolcro vuoto di Gesù”, fiori che poi avrebbero rivestito la bellissima croce che la Notte di Pasqua e la domenica successiva li avrebbe visti protagonisti del sacramento della Comunione e Cresima.
Sono stati giorni di forti emozioni condivisi tra genitori, padrini e madrine, catechiste e sacerdoti, uniti dalla fede, dalla voglia di legami veri, dalla voglia di lasciare qualche bel ricordo di queste giornate particolari, dalla voglia che resti nei ragazzi il desiderio di cercare quel Volto di Dio di cui parliamo e che stiamo insegnando loro a conoscere.
Non poteva mancare la presenza della nostra Mamma del Cielo alla quale abbiamo voluto affidare i nostri ragazzi alla fine di questo percorso, che li ha visti di nuovo vestiti con le tuniche bianche per salire al Santuario di Monte Berico, recitando insieme il Rosario.
Essere genitori è davvero la grande sfida dei giorni nostri, crescere ragazzi cristiani sembra a volte un’impresa davvero faticosa, perché il mondo fa di tutto per trascinarti nella corrente di una vita che vuole fare tutto senza Dio… A me piace pensare invece che Dio è tutto, non toglie niente, anzi aggiunge pace e bellezza alla vita delle nostre famiglie. Gibran, il profeta, paragona i genitori a degli archi, dai quali i figli, come frecce vive sono lanciati in avanti. L’Arciere mira al bersaglio sul sentiero dell’infinito e ci tiene tesi con tutto il suo vigore affinché le sue frecce possano andare veloci e lontane.
Possa il Signore donarci ogni giorno la sapienza e il coraggio per essere genitori disposti ad essere archi senza paura nelle Sue Mani, con una fiducia incondizionata nel Suo Amore e nella sua Fedeltà.


Elisa Pavin


"Per un pugno di dollari"


Cittadella ascolta


17 dicembre 201817 dicembre 2018

I sette peccati capitali della ricchezza

cottarelli

PROF. CARLO COTTARELLI, economista


Venerdì 25 gennaio 2019

La responsabilità delle élites

calenda

Dottor Carlo Calenda già  ministro dello sviluppo economico


Venerdì 1 febbraio 2019

Ricchezza e Disuguaglianza

padovan

PROF. PIER CARLO PADOAN già ministro dell’Economia e delle Finanze.


 Lunedì 4 marzo 2019

Da ricchezza che non sazia

bruni

PROF. LUIGINO BRUNI, Professore Ordinario in Economia Politica al Dipartimento di Giurisprudenza, Economia, Politica e Lingue Moderne dell’ Università Lumsa di Roma

locandina incontri fidanzati cittadella 2018

Assemblea diocesana 2018 1

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione Cookie Policy.