Un gruppo di ragazzi, genitori e catechiste con don Michele, domenica 9 marzo si sono dati appuntamento nel parcheggio di Villa Rina alle ore 14.00, destinazione Museo Diocesano di Padova - Palazzo Vescovile per un’interessante visita alla mostra “I colori del sacro - dal fuoco alla luce”. Questa mostra è stata un’occasione per ripercorrere la storia dell’uomo nel suo rapporto con ciò che trascende:
dalla spaventosa esperienza con il fuoco dell’uomo primitivo alla capacità di gestire un elemento da sempre simbolo di forza, distruzione, potenza, ma anche di regalità e sacralità. Si tratta di una rassegna internazionale di grandi maestri dell’illustrazione per l’infanzia, i quali raccontano le diverse religioni del mondo, per vie diverse, ma del tutto analoghe e convergenti, le opere degli artisti presenti alla mostra “I colori del sacro” conseguono l’intento generale di raccontare ai bambini il sacro tramite i colori.
Perché il linguaggio dei colori annulla ogni diversità e, nel contempo, la esalta, evidenziando il cammino di ricerca insito nella natura umana.
Appena giunti al museo è stato proposto il progetto didattico: attraverso un coinvolgente e interessante laboratorio i ragazzi, guidati da una illustratrice, hanno dipinto su legno un’immagine che ricordava loro il fuoco, provando anche a ricordare i brani dell’antico e nuovo testamento ascoltati e memorizzati nei cinque anni con il metodo della catechesi biblico-simbolica (i ragazzi ricordano Il carro di Elia, Mosè e il roveto ardente, Pentecoste. . . ). Hanno così potuto sperimentare la magia di illustrare su legno con tempera acrilica (idee più o meno semplici ma molto interessanti, sono state realizzate dai ragazzi, attraverso una rielaborazione personale).
A conclusione del lavoro, le tavolette di legno dipinte sono state asciugate per poterle portare a casa.
In un secondo momento è avvenuta la visita guidata,che si è rivelata molto impegnativa perché le immagini erano tante: nonostante ciò i ragazzi hanno partecipato comprendendone i soggetti, i significati e i contenuti simbolici con un po’ di fatica. . .
al termine tutti fuori per la classica foto di gruppo ad immortalare sguardi stanchi, rassegnati o contenti. . .
Il fuoco affascina e spaventa, brucia e riscalda, distrugge e purifica.
. . Si scopre che sono infiniti i significati che questo elemento richiama. 90 illustratori, dei cinque continenti,l o hanno immaginato in tutte le sue forme e raffigurato accostando il rosso e il blu, il giallo e il viola, l’arancio e il nero. Gran tavolozza di immagini, ricco e variegato arcobaleno cromatico, la mostra “I colori del sacro” è finalizzata anche a un destino itinerante, in modo da poter contattare e coinvolgere pubblici diversi. Perché le immagini costituiscono l’alfabeto di un linguaggio universale.
Molto spesso abbiamo la possibilità di avere delle meravigliose occasioni per approfondire le nostre conoscenze a pochi chilometri da casa, dalla nostra parrocchia.
Momento di crescita, scoperta di capolavori da vedere e imparare a conoscere fin da bambini.
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