Nel mese di ottobre, nella nostra parrocchia, sono stati vissuti momenti importanti e di grande intensità riferiti ai sacerdoti, ai catechisti, ai ragazzi e i loro genitori. La sera del 2 ottobre i catechisti si sono ritrovati al C. S.
Giuseppe per un incontro di festa con don Remigio, don Angelo

e l'invitato da festeggiare: don Michele, sì perché don Michele è diventato “parroco” ed è andato a ricoprire questa nuova carica nella parrocchia di Codevigo. In questi due anni che è rimasto in mezzo a noi, don Michele è stato il responsabile della catechesi delle elementari e con l'aiuto di noi catechisti si sono organizzati tanti incontri di preparazione e di celebrazione con i ragazzi ed i loro genitori. Lo abbiamo ringraziato per il suo impegno, la sua disponibilità e il suo aiuto nel venire incontro a tutte le nostre esigenze di catechiste in cammino.
La domenica successiva, alla messa delle 9.30 altro momento: l'ultima Celebrazione eucaristica di saluto e di ringraziamento da parte di tutta la comunità a don Michele con l'inserimento anche del “mandato ai catechisti” che don Remigio ha rivolto a tutti noi in nome del Vescovo.
Ricevendo il “mandato” ogni catechista agisce con i ragazzi in nome della Comunità perché è essa stessa la responsabile ultima della catechesi. Anche se è inevitabile che ogni catechista conservi la propria originalità, deve ricordare però che non è lì a titolo personale e il “mandato” che ha ricevuto e lo qualifica gli ricorda proprio questa investitura che lo responsabilizza.
Altro aspetto rilevante del mese di ottobre è stato l'inizio dell'anno catechistico 2008- 2009. Nei giorni stabiliti “nuvole” di ragazzi, e genitori che li accompagnavano, si sono ritrovati nel salone del S. Giuseppe per questo momento che crea un clima favorevole al cammino d'inizio anno.
Sono stati accolti dai catechisti e da don Angelo che, dopo i saluti di benvenuto ha raccontato loro alcuni passi del vangelo di San Giovanni in cui Gesù dice « . . .Io sono la vite e voi i tralci. Chi rimane in me ed io in lui produce molto frutto.
. . ». È stato scelto questo brano del vangelo dopo aver preparato la parete del salone addobbata con una grande vigna che partendo dal Crocifisso si divideva a destra e a sinistra con due lunghi rami pieni di tralci e foglie. I bambini, nei loro gruppi, hanno approfondito con le catechiste le parole di Gesù creando anche concretamente un simbolico grappolo d'uva che diventerà il frutto del loro ascolto e dell'unione vitale con lui che li fa crescere nell'amore e nella comunione. Hanno poi concluso i primi incontri portando il grappolo alla vigna e memorizzando un canto che ricorda le parole del vangelo, inoltre hanno condiviso con i compagni una preghiera di lode e di ringraziamento.
La catechesi continua con altri racconti del vangelo tratti dall'anno liturgico che condurranno i ragazzi a conoscere, ad amare e a imitare Gesù con un impegno sempre maggiore, sostenuti dai loro genitori e dalla Comunità tutta.
A tutti. . . BUON CAMMINO!

E. P.


"niente paura"


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