Itinerario 2009-2010

Giovedì ore 15.30: l’atmosfera raccolta e silenziosa del Cenobio si anima per accogliere le aderenti al Convegno M. Cristina (e qualche altra persona).

Si tratta di un gruppo al femminile che da 17 anni, ogni 15 giorni, lascia gli impegni quotidiani e con gioia viene ad incontrare, ascoltare e meditare la Parola, per riuscire a viverla e a testimoniarla nella multiforme realtà di ogni giorno.

Per dirla con Elide Siviero, troviamo qui tante “Marte” che hanno coscienza di non “

essere recipienti già pieni che non possono ricevere altro” e che, invece, come Maria, trovano serenità e realizzazione nel farsi discepole perché, se la tenda di Dio è fra gli uomini e nella coscienza degli uomini, Dio lo si incontra soprattutto in un circolo di comunicazione interpersonale, in cui la rete di rapporti io-tu-noi ha nell’incontro con Lui il suo vertice esaltante.

Ecco perché il nostro cammino associativo ci porta ad affrontare quest’anno il tema religioso di un Dio che vive tra le case del suo popolo, popolo che nella diaconia (servizio) e nel discepolato vede la concreta possibilità di “Edificare la comunità cristiana” sempre e dovunque, in particolare nel proprio territorio.

Ma, per essere mediatori della fede nella realtà sociale, è necessario lasciarsi afferrare da quell’itinerario spirituale del credente-discepolo che Gesù fa compiere alla sua Chiesa attraverso le Parabole sulle scelte di vita e quelle che riguardano le realtà ultime. Dice don Remigio, nostro relatore e assistente ecclesiastico, che dobbiamo meditare con serenità sulla serietà del presente, perché il giudizio non è riferibile ad un tempo che verrà, ma è qualcosa che già ora incide sulla nostra vita. Vigilanza e attenzione sono dunque indispensabili per cogliere i rapidi e inquietanti mutamenti delle realtà socio-culturali in cui si dibatte la società odierna (all’interno e alla porta delle nostre case) con le inevitabili ricadute sulla Comunità cristiana.

La prima e fondamentale ricaduta per il cristiano-laico deve essere la consapevolezza che il mondo esiste e rappresenta una sfida continua per chi voglia lasciare parole e gesti di cultura cristiana nella storia profana. E questa sfida la possiamo affrontare con esiti positivi nella misura in cui Chiesa e laici cristiani sapranno rispondere all’”emergenza educativa”.

Questo è il tema socio-culturale del Convegno che ci vedrà impegnate nella riflessione sullo stato dell’educazione e sulla realtà esistenziale dell’uomo d’oggi anche alla luce di esemplari figure di laici, quali Jean Guitton e, più vicino a noi, il padovano Vinicio Dalla Vecchia, servitori del Vangelo nella varietà dei compiti e dei doni.

Questo percorso ci aiuterà a spostare ogni giorno un po’ più avanti gli sbarramenti posti alla realtà, e alimenterà il sogno della fiducia dell’uomo nella sua grandezza e nella possibilità di una qualità di vita in cui “l’abitare di Dio tra noi” possa imprimere uno spessore nuovo all’abitare umano.

Qui si inserisce il discorso sul «“Rapporto Arte e Fede nell’Architettura religiosa del nostro tempo” che va sempre più recuperando il suo aspetto pubblico e monumentale, quale affermazione della sua identità e presenza nel contesto in cui sorge » (Prof. M. Leozappa, presidente nazionale del Convegno).

Sarà veramente importante verificare quanto e come alcune chiese del nostro secolo sappiano essere, come dice don Giuseppe Masiero (Assistente nazionale del Convegno) “specchio della coscienza che la Chiesa ha di sé. . . e sappiano declinare chiaramente il tratto regale, profetico e sacerdotale dell’assemblea, interpretando artisticamente l’intreccio singolare tra la Chiesa celeste e quella terrena adunata in un tempo e in un luogo”.

C.C. (Presidente del Convegno di Cittadella)


"niente paura"


Cittadella ascolta


24 novembre 2017

Professor Alessandro Albizzati
medico chirurgo, specialista in Neuropsichiatria Infantile
ALESSANDRO ALBIZZATI

Desiderio di morte e desiderio di vita nel mondo giovanile


2 dicembre 2017

Claudio e Paola Reggemi
genitori di Giulio
CLAUDIO PAOLA REGENI

La paura di un'idea


12 gennaio 2018

Dott. Piercamillo Davigo
magistrato, professore della 2ª Sezione Penale presso la Corte suprema di Cassazione
PIERCAMILLO DAVIGO

La giustizia che non teme


Martedì 13 febbraio 2018

Professor Stefano Zamagni
economista, professore ordinario di Economia Politica all'Università di Bologna e di Adjunct Professor of International Political Economy alla Johns Hopkins University, Bologna Center.
STEFANO ZAMAGNI

La globalizzazione tra paure ed opportunità


Mercoledì 18 aprile 2018

S.E. Francesco Montenegro
cardinale e arcivescovo di Agrigento, presidente di Caritas Italiana
FRANCESCO MONTENEGRO

La civiltà del coraggio

Orientamenti pastorali 2016 17 1

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione Cookie Policy.