Madonnina 
di Renzo Pezzani.

T’ho portato un fiorellino
che trovai lungo il cammino:
lo raccolsi solo per Te.
È un fioretto appena aperto,
che ti piaccia sono serto,
così umile com’è.
E ti prego, Madonnina,
per il babbo e la mammina
Per chi vive intorno a me.
La mia casa benedici
La mia scuola, i miei amici,
e chi affida il cuore a Te.


 

Il mese di Maria.

Questo bel mese
Tutto fiori e sole
è dedicato alla Vergine Maria.
Ella Chiesa ogni suo Altare
è ornato di fiori e ceri.
Noi ci rivolgiamo a lei
con le nostre preghiere
ed Ella, Regina del cielo,
ci sorride e ci ascolta.
Come sei bella, o Madonnina,
lì sull’altare in messo
al profumo dei fiori,
fra le luci delle candele.


Venne un bambino
di Stefania Plona.

C’era una rosa dentro un giardino
un’ape venne di buon mattino:
prese il suo miele e se ne andò.
C’era una rosa dentro un giardino;
venne ronzando un maggiolino:
mangiò una foglia e se ne andò.
C’era una rosa dentro un giardino,
venne cantando un bel bambino:
colse la rosa e se ne andò.
Ma non lo punse con la sua spina
La rosa bianca, la sorellina.


 Madonnina di Maggio
di A. Mazzeo

Presso un forzuto noce
di fianco a una stradetta,
da verde siepe cinta
sta, dentro una picchietta,
una Madonna, color blu dipinta.
È una semplice e dolce Madonnina
che, in estasi felice,
tra stelle d’oro, fiori, erba cedrina,
protegge e benedice
i frutti, i campi, e l’opere delle genti.
Notte e giorno vi brilla
una fiammella che tremola ed oscilla.
Tutti i giorni, una bimba sola, sola,
tornando dalla scuola,
passa di là che il sole già declina
e giunta presso il noce
dov’è la Madonnina
si fa piano il segno della croce
e seguita ridendo il suo cammino.


Maggio
di Teresa Stagni

Di maggio ogni sera, nel folto
di quel boschetto di pini,
c’è un lume ch’è quasi sepolto
tra rovi e cespugli di spini.
È forse una piccola stella
discesa quaggiù
In cerca di qualche sorella
per noi riportala fin su.
Ansioso il fragile cuore
attende tra rovi e gli spini,
e intanto un sospiro d’amore
trascorre tra i rami dei pini.


A maggio
di Luisa Nason

Ecco i miei pensieri di bambina
che trascrivo per te, maggio fiorito:
la rosa, che dei fiori è la regina,
di petali di seta ti ha rivestito.
Hai gli occhi azzurri come il fiordaliso,
che spunta in mezzo al grano
che s’indora;
sei tanto bello maggio, e il tuo sorriso
assomiglia alla veste dell’aurora.
Svegli nell’aria trilli d’uccellini,
canti di campanelle e di bambini,
che ringraziano te, maggio giocondo.
Dammi una rosa per la mamma mia,
rossa come la fiamma è come il cuore;
dammi una rosa bianca per Maria,
perché possa pensare al suo candore.


PREGHIERA A MARIA
nel mese di maggio.

Vergine Santissima, Regina della
famiglia,siamo ai tuoi piedi per presentarti
tutte e sofferenze e i dolori,
le speranze che abitano nelle nostre case.
Spesso ci sentiamo soli in questo mondo
che ha dimenticato
i valori del rispetto, dell’onestà.
dell’accoglienza e della condivisione.
Abbiamo la sensazione di non farcela
a sopportare le difficoltà
che ogni nuovo giorno porta,
ma siamo fiduciosi del tuo aiuto
come lo furono i discepoli
con i quali hai atteso la realizzazione
della promessa di Gesù
di inviare il Consolatore.
Poniamo sotto il tuo manto accogliente
I bambini, doni preziosi e fragilissimi;
i giovani esposti ai gravissimi pericoli della
droga,dell’alcool,
della non speranza nel futuro;
i papà che hanno perso lavoro;
le mamme che avvertono tutto il peso
del loro ruolo educativo;
gli anziani che rischiano di non riuscire
a vivere con dignità la,loro vita;
i malati ed i disabili che talvolta
si sentono dimenticati.
Ti chiediamo, o Regina
del cielo e della terra,
di pregare il tuo figlio Gesù,
affinché cambi il nostro cuore,
ci renda attenti alle necessità degli altri
ci converta al bene.
O Vergine santa
in questo mese a te dedicato,
vogliamo vivere come in un cenacolo.
Il nostro cuore attende tutte le grazie,
nella speranza della tua
potente intercessione.
Amen.

 

 


"Per un pugno di dollari"


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