La Prima Confessione-Sacramento del perdono

Domenica prossima 29 marzo 23 ragazzini della nostra comunità riceveranno per la prima volta il Sacramento della Confessione o riconciliazione. Perché viene offerto anche questo sacramento? Perché hanno bisogno di conoscere non solo le parole del Vangelo, ma anche di imparare un po’ alla volta a mettere in pratica l’insegnamento del Vangelo. Questi ragazzini sono bravi, hanno tanta buona volontà, ma non basta. Per mettere in pratica l’insegnamento hanno bisogno dell’aiuto. I sacramenti infatti hanno proprio questo scopo: aiutarci a vivere come ci ha insegnato Gesù. Fra tutte le proposte, Gesù ci propone in saper perdonare e chiedere perdono. Nella preghiera del Padre Nostro diciamo queste parole: rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori. Per comprendere bene questa frase, dobbiamo leggere quello che è scritto nel Vangelo due righe dopo questa: Se voi perdonerete agli altri le vostre colpe, anche il Padre che sta nei cieli perdonerà a voi. Forse ci domandiamo: ma che “colpe” o debiti possono avere questi ragazzini? Domanda legittima.. Certamente non hanno colpe o peccati così gravi da aver bisogno del Sacramento della Confessione, che si chiama appunto “Riconciliazione”. Anche se ancora non possono avere commesso colpe gravi, sanno già distinguere ciò che è bene da ciò che è male. Hanno quindi bisogno di saper chiedere “perdono”. Nel brano del Vangelo che leggiamo nella Messa di questa domenica è scritto: Gesù non è venuto per condannare, ma per perdonare. Ma il perdono è efficace quando lo chiediamo, sapendo dire: mi dispiace di non aver messo in pratica l’insegnamento di Gesù.! La celebrazione sarà domenica 29 alle ore 15 I genitori hanno organizzato un momento di festa in sala Polivalente …. Voglio ricordare una cosa: i genitori accompagnino i ragazzi alla messa delle ore 9,30 , dando così l’esempio che alla domenica il primo impegno è la S. Messa. Diciamocelo chiaramente: accompagnarli al pomeriggio senza aver partecipato alla S. Messa darebbe una testimonianza completamente falsata del momento!

Francesco:un Padre un Papa

4 aprile 2014

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DOTT. ANDREA TORNIELLI
vaticanista de "LA STAMPA".

Laureato in lettere classiche e in particolare in storia della lingua greca all'Università di Padova, è un giornalista e scrittore. È sposato e ha tre figli. Ha collaborato con la rivista "Il Sabato". Dopo 15 anni passati a "Il Giornale", dal marzo 2011 è vaticanista de "La Stampa" e collabora con il mensile cattolico "Il Timone". Ha anche un blog molto visitato, "Sacri palazzi". Tra le sue opere figurano numerosi saggi riguardanti la Chiesa contemporanea.. E' autore del libro "I fioretti di papa Francesco", Milano, Piemme, 2013.

 

Ti chiamero Padre

9 Maggio 2014

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DOTT. ERNESTO OLIVERO,
scrittore, costruttore di Pace, fondatore del SERMIG.

Nato a Mercato San Severino, ha lavorato in una filiale della Banca San Paolo fino alla decisione di licenziarsi per dedicare tutta la vita ai poveri. A ventiquattro anni ha fondato il SERMIG (Servizio MIssionario Giovani). Per la sua fama di mediatore ha potuto essere uno dei pochi civili fatti entrare in Libano per una missione di pace nel 1988 in piena guerra civile. Re Hussein di Giordania gli ha conferito la decorazione "Al Kawkab di prima classe". L'organizzazione israeliana "Keren Kayemeth Leisrael" gli ha dedicato la piantagione di 18 alberi sulle colline di Gerusalemme. L'Osservatorio permanente presso la Santa Sede all'Onu lo ha insignito del titolo "Servitor Pacis" nel 1997. E' stato candidato al Nobel per la Pace da Madre Teresa di Calcutta, Norberto Bobbio, il Card. Martini, il Presidente del Libano e altre personalità.